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SETTORE B

Quello centrale; per molti, ma non per tutti, il più interessate. Sempre a fondo ciottoloso, con correntine e raschi, ma più stretto del settore Ae con alcuni tratti più infrascati. Sono presenti quattro briglie, delle quali una molto grande e profonda, e lunghi tratti caratterizzati dalla presenza di rigiri e piccole buche. Questi ultimi creati in corrispondenza dei numerosi massi cliclopici che, con lo scopo di migliorare le condizioni ambientali dei tratti più piatti del torrente, sono stati recentemente posti in alveo utilizzando i proventi derivanti dalla gestione della riserva. Tra i tanti contesti molto interessanti emergono le due briglie presenti a metà settore, quelle in corrispondenza dell'azienda agricola, il tratto immediatamente a monte delle stesse e la buca congiunta alla gabbionata presente alla fine del tratto infrascato. In questi luoghi sono sicuramente presenti trote di taglia e, nella briglia più profonda anche trote di notevole taglia (trote da 50 cm). I giorni più tranquilli, quindi con pochi pescatori sul fiume, saranno quelli che consentiranno di scoprire in pieno le potenzialità del torrente. Infatti, nonostante il numero chiuso che limita fortemente le presenze giornaliere, la conformazione del torrente e la qualità delle trote presenti fanno sì che, anche con pochi pescatori, si possano creare delle deleterie e spiacevoli situazioni di disturbo. Le trote sono trote! Risalendo il settore si arriva alla confluenza con il Torrente Presalino (il settore D), in corrispondenza della famosa e imponente cascata naturale. Da qui in su il settore B si restringe e diventa, per certi versi, meno interessante. A parte qualche insolita situazione che, in ogni caso, si può verificare, in particolare in corrispondenza delle buche più grandi, il settore B è il classico torrente da pescare in caccia. Fondamentale è essere padroni di una buona tecnica di lancio, che consenta, tra le altre cose, di infilare le mosche negli angoli più nascosti ed infrascati. Sulla pesca in generale e su quella a mosca in particolare si può affermare tutto ed il contrario di tutto. Ogni PaM ha, giustamente, i propri punti di vista e le proprie convinzioni. Ma una cosa è certa; ed è quella che in questi ambienti ristretti ed infrascati, abitati da trote che sanno "leggere e scrivere" un buon lanciatore fa la differenza! Ed un buon lanciatore è quello che conosce alla perfezione tutta quella serie di lanci che consentono di affrontare tutte le situazioni più difficili, quelle che di solito si rivelano le più importanti e redditizie. Da questo punto di vista mi sento di affermare che la T.L.T., cioè la tecnica di lancio divulgata dalla Scuola Italiana di Pesca a Mosca, sia senza dubbio l'arma vincente. 
Non farsi scorgere e non fare casino è, in ogni caso, la regola n.1!

Questa è una delle mosche molto usate; una di quelle che prendono sempre!

MONTAGGIO PARACHUTE


Amo: Tiemco 100 misure 14-16
Seta di montaggio: Rosso scuro
Code: Collo di gallo rosso
Ali: Coda di vitello bianco
Corpo: Filo di montaggio
Torace: barbe della coda di pavone
Anellatura: Filo di montaggio giallo
Hackle: Collo di gallo rosso


Gianni Amantini


 

Alta Val Marecchia Fly Fishing via Guido Monaco 10-52032 Badia Tedalda ( Ar ) Tel/Fax: 0575-714278  E-mail:  gianni.amantini@avmflyfishing.it oppure tomas.santolini@avmflyfishing.it